Il linfodrenaggio

linfodrenaggio manuale treviso
10 Set

Il linfodrenaggio manuale è una tecnica manuale che facilita il drenaggio della linfa dalla periferia del corpo al cuore.

La tecnica è costituita da una precisa manualità caratterizzata da “tocchi”, movimenti circolari o a pompa i quali modificando la pressione dei tessuti, favoriscono la circolazione della linfa.

Quando aiuta il linfodrenaggio?

  • Linfedema conseguente all’asportazione di linfonodi (ad es. dopo un intervento di mastectomia);
  • Alterazioni del sistema linfatico circolatorio: disturbo della circolazione venosa, con ristagno di liquidi e gonfiore;
  • Patologie ortopediche: per ridurre l’edema in seguito a traumi, interventi chirurgici, uso di gessi;
  • Patologie reumatiche: riduzione gonfiore articolare e dell’edema da stasi;
  • Cellulite: elimina l’edema (ovvero la componente liquida);
  • Ustioni: aiuta a migliorare l’aspetto della cicatrice e cerca di ristabilire l’ossigenazione dei tessuti;
  • Cicatrici: favorisce il processo di cicatrizzazione, sia esso normale o patologico. Il trattamento va iniziato precocemente. I movimenti di DLM favoriscono la soluzione dell’edema e l’arrivo di materiale plastico favorendo l’eliminazione dei detriti cellulari che potrebbero inibire o ritardare il processo di cicatrizzazione;
  • Menopausa e sindrome premestruale: riduce la ritenzione di liquidi;
  • Colon pigro: stipsi e alterazioni del ritmo intestinale;
  • Difese immunitarie: favorisce le difese naturali dell’organismo agendo sulla stimolazione della produzione dei linfociti (le cellule che proteggono da virus e batteri);
  • Patologie otorinolaringoiatria come sinusiti croniche;
  • Chirurgia plastica: indicato nel post intervento per il riassorbimento degli ematomi e per ripristinare una corretta circolazione;
  • Malattie dermatologiche: acne, couperose;
  • Gravidanza e problematiche dell’allattamento: ragadi del capezzolo e ingombri mammari;
  • Lesioni muscolari come strappi o stiramenti;
  • Dopo lo sport: favorisce il ripristino della normale circolazione e del tessuto muscolare sovraccaricato dall’attività fisica.

Oltre all’azione drenante dei tessuti, il linfodrenaggio manuale ha un’azione sulla conduzione del dolore e un’azione sul sistema neurovegetativo, in particolare sul sistema parasimpatico. I tempi di trattamento sono variabili, dipendono da diversi fattori quali la diffusione e l’entità dell’edema, la reazione del paziente al trattamento.
La singola seduta necessita di almeno 45′.

Per maggiori informazioni i nostri fisioterapisti sono a disposizione, contattaci!

Per rimanere aggiornato seguici su Facebook

L’importanza del fisioterapista per lo sportivo

L'importanza della fisioterapia sportiva
13 Mag

Allenamenti scorretti, gare ravvicinate, traumi pregressi sono alcuni dei fattori predisponenti all’insorgenza degli infortuni negli atleti.

Tutte le attività sportive implicano un ampio coinvolgimento di tutti i tessuti ed apparati del nostro corpo. Ciascuna attività presenta elementi di “stress” per l’apparato muscolo scheletrico a causa dei ripetuti gesti atletici e tecnici che caratterizzano ciascuno sport e che inducono forze di compressione, tensione e torsione sulle strutture articolari e periarticolari coinvolte (ossa, cartilagine, muscoli, tendini, legamenti).

Il fisioterapista specializzato interviene nella prevenzione di eventuali infortuni attraverso un’accurata valutazione (clinica e strumentale) e fornisce di conseguenza indicazioni di prevenzione (ad es. nella preparazione fisica).

Interviene, possibilmente già dalla prime fasi, in caso di traumi o infortuni le cui più frequenti cause sono legate al sovraccarico delle strutture e tra queste troviamo: dolore al ginocchio (ad es. bandelletta ileo-tibiale, meniscopatia), tendinopatie (ad es epicondilite, cuffia dei rotatori della spalla), problemi muscolari (ad es. strappi, contratture), lombalgia, dolore a caviglia e piede (ad es. fascite plantare, tallonite), fratture da stress, etc.

Ogni atleta, di qualsiasi disciplina-livello-età, deve imparare ad “ascoltare” il proprio corpo che fornisce in maniera esplicita eventuali sintomi e segni come affaticamento, dolore muscolare ed articolare, gonfiore, difficoltà nell’esecuzione dei movimenti.

SinergyMed 2.0 è da sempre specializzato nella fisioterapia sportiva, infatti collaboriamo con moltissime società e soprattutto con i loro allenatori e preparatori (Scuola di Maratona Vittorio Veneto, Body Evidence – Fitness, ski Team, Bike Team, Ski Roll Team-, Tennis 6.0, TeamSpes Conegliano, Sci Club Orsago, ASD Running Team San Fior, GS Mercuryus, Accademia Pattinaggio, Associazione Amici di Diego, Atletica Vittorio Veneto, Cimavilla Running Team, ASD Campolongo) e seguiamo molti sportivi professionisti nelle discipline del ciclismo (ad esempio Sascha Modolo), sci nordico (ad esempio Carabinieri), ski roll (ad esempio Lisa e Anna Bolzan), Judo (ad esempio le atlete dei Carabinieri Giorgia Stangherlin e Alessandra Prosdocimo)

Alcuni professionisti seguiti dal nostro team di fisioterapisti

Mobilizzazione del sistema nervoso

mobilizzazione del sistema nervoso conegliano
07 Dic

La Mobilizzazione del Sistema Nervoso secondo David Butler e N.O.I. (Neuro Orthopaedic Institute) si pone come obiettivo la diagnosi e la gestione terapeutica delle disfunzioni del Sistema Nervoso Periferico, che possono originare da modificazioni meccaniche e/o sensitive nel sistema stesso e di solito sono associate a modificazioni in altri tessuti.

Quando aiuta la mobilizzazione del sistema nervoso?
Questa metodologia si inserisce all’interno del normale iter riabilitativo aggiungendo ulteriori punti di vista e possibilità di trattamento.
Nello specifico questa tecnica permette di:

  • Discriminare le cause sintomatiche di natura meccanico/infiammatorie da quelle di origine neurogena;
  • Inserire nel trattamento globale la possibilità di agire specificatamente sul tessuto nervoso o sulle strutture contigue;
  • Trattare il dolore cronico o l’ipersensibilità centrale che può permanere anche a distanza dalla lesione.

Attraverso movimenti selettivi, specifiche posture, trattamento manuale sul decorso del nervo abbiamo la possibilità di valutare e trattare il sistema nervoso (in particolare la componente periferica) e le strutture circostanti.

A livello pratico sfruttiamo i concetti di Tensioner (messa in tensione), slider(scorrimento) e interfaccia (parti anatomiche) per ottenere a seconda della valutazione i seguenti risultati:

  • Detensione-rilassamento del nervo (molto importante nei casi di dolore cronico);
  • Miglioramento degli scambi metabolici del sistema nervoso periferico;
  • “Sbrigliamento” del tessuto nervoso nei casi di conflitto con differenti interfacce;
  • Miglioramento delle capacità elastiche del tessuto nervoso.

 

Per maggiori informazioni non esitate a contattarci