Freddo e sport: come prevenire gli infortuni?

Freddo e sport: come prevenire gli infortuni?
08 Nov

Fare sport in autunno e inverno è possibile

Quando le temperature scendono runner, ciclisti e chiunque pratichi un’attività sportiva all’aria aperta deve sapere che questa è una delle condizioni che più facilitano gli infortuni muscolari.

Il freddo è vaso costrittore

Il freddo è un fattore vaso costrittore, impedisce l’ottimale afflusso del sangue ai tessuti muscolari. Insieme a un ridotto afflusso del sangue diminuiscono anche l’ossigeno e tutte le sostanze necessarie ai muscoli per essere elastici, pronti a contrarsi e decontrarsi durante l’attività sportiva. Un minore afflusso del sangue abbassa anche la resistenza delle fibre muscolari, diminuendo anche la nostra capacità di tollerare la fatica.

Per prevenire infortuni muscolari

Per evitare strappi, stiramenti e altre lesioni muscolari è fondamentale il riscaldamento. La regola d’oro per prevenire gli infortuni è riscaldarsi con 15 minuti di attivazione graduale. Questo ci consente di:

  • aumentare la temperatura corporea
  • aumentare la frequenza cardiaca
  • aumentare l’ossigenazione nel sangue (e quindi nei muscoli)
  • aumentare la potenza e la resistenza muscolare
  • aumentare l’efficienza e l’elasticità meccanica

Meglio lo stretching dinamico

Un altro consiglio utile è fare una breve fase di attivazione e poi esercizi di stretching dinamico, vale a dire, allungare i muscoli con movimenti controllati che preparano e somigliano a quelli dell’attività che ci apprestiamo a cominciare.

L’importanza del fisioterapista per lo sportivo

L'importanza della fisioterapia sportiva
13 Mag

Allenamenti scorretti, gare ravvicinate, traumi pregressi sono alcuni dei fattori predisponenti all’insorgenza degli infortuni negli atleti.

Tutte le attività sportive implicano un ampio coinvolgimento di tutti i tessuti ed apparati del nostro corpo. Ciascuna attività presenta elementi di “stress” per l’apparato muscolo scheletrico a causa dei ripetuti gesti atletici e tecnici che caratterizzano ciascuno sport e che inducono forze di compressione, tensione e torsione sulle strutture articolari e periarticolari coinvolte (ossa, cartilagine, muscoli, tendini, legamenti).

Il fisioterapista specializzato interviene nella prevenzione di eventuali infortuni attraverso un’accurata valutazione (clinica e strumentale) e fornisce di conseguenza indicazioni di prevenzione (ad es. nella preparazione fisica).

Interviene, possibilmente già dalla prime fasi, in caso di traumi o infortuni le cui più frequenti cause sono legate al sovraccarico delle strutture e tra queste troviamo: dolore al ginocchio (ad es. bandelletta ileo-tibiale, meniscopatia), tendinopatie (ad es epicondilite, cuffia dei rotatori della spalla), problemi muscolari (ad es. strappi, contratture), lombalgia, dolore a caviglia e piede (ad es. fascite plantare, tallonite), fratture da stress, etc.

Ogni atleta, di qualsiasi disciplina-livello-età, deve imparare ad “ascoltare” il proprio corpo che fornisce in maniera esplicita eventuali sintomi e segni come affaticamento, dolore muscolare ed articolare, gonfiore, difficoltà nell’esecuzione dei movimenti.

SinergyMed 2.0 è da sempre specializzato nella fisioterapia sportiva, infatti collaboriamo con moltissime società e soprattutto con i loro allenatori e preparatori (Scuola di Maratona Vittorio Veneto, Body Evidence – Fitness, ski Team, Bike Team, Ski Roll Team-, Tennis 6.0, TeamSpes Conegliano, Sci Club Orsago, ASD Running Team San Fior, GS Mercuryus, Accademia Pattinaggio, Associazione Amici di Diego, Atletica Vittorio Veneto, Cimavilla Running Team, ASD Campolongo) e seguiamo molti sportivi professionisti nelle discipline del ciclismo (ad esempio Sascha Modolo), sci nordico (ad esempio Carabinieri), ski roll (ad esempio Lisa e Anna Bolzan), Judo (ad esempio le atlete dei Carabinieri Giorgia Stangherlin e Alessandra Prosdocimo)

Alcuni professionisti seguiti dal nostro team di fisioterapisti